Confcommercio Unione Casale: posizione ufficiale sul DCPM del 3 novembre 2020

Costantino Mossano (Confcommercio-Unicom): ‘Una nuova quarantena andrebbe ad affossare definitivamente migliaia di esercizi. Con le nuove restrizioni, ancora una volta, piove sul bagnato”.

I provvedimenti contenuto nell’ultimo Dpcm che pongono il Piemonte, e pertanto anche Casale ed il Monferrato, nella cosiddetta ‘Zona Rossa’ costituiscono un ulteriore gravissimo colpo per la categoria del commercio, già penalizzata dal crescendo di restrizioni degli ultimi provvedimenti del Presidente del Consiglio dei Ministri. La situazione epidemiologica, certamente, è grave, è un dato sotto gli occhi di tutti, ma prevedere – con poche eccezioni – di mettere il lucchetto alle serrande di tutti i negozi vuole dire metterne a rischio la loro esistenza futura, non tenere conto che molti d loro non riapriranno più. E non tenere conto degli sforzi, e dei sacrifici economici ed umani, che sono stati fatti per ripartire dopo il lockdown.
I negozianti casalesi e monferrini, anche in questa occasione, hanno dimostrato una grande maturità, rispetto delle regole, voglia di ripartire, che in questo modo verrà azzerata, augurandosi che il periodo buio che si prospetta davanti duri il meno possibile.
Nel frattempo non possiamo che condividere ed apprezzare la decisione del Sindaco Federico Riboldi e della sua Amministrazione di togliere il vincolo della Zona a Traffico Limitato per consentirne una maggiore fruibilità in questo periodo difficile, decisione venuta prima dell’ultimo DPCM, a dimostrazione della vicinanza del Comune di Casale Monferrato alle nostre istanze.In ogni caso anche in questo momento non facile, con i nostri uffici saremo al fianco dei nostri associati, dei commercianti e dei pubblici esercenti”. Così Costantino Mossano, presidente Confcommercio-Unicom.

Casale Monferrato, 5 novembre 2020

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